Storia

Cenni storici del Centro Professionale Studi Musicali

M° Comandini Abramo La storia di questa Scuola di Musica (perché inizialmente era solo il suo fondatore), inizia nel lontano 1958, in Francia.
Il M° Abramo Comandini, all'età di 21 anni, si diploma in Fisarmonica al Conservatorio di Musica di Parigi, e comincia la sua carriera di insegnante.
Parallelamente agli studi di Fisarmonica, studia anche Pianoforte, Composizione e Chitarra Classica.
Forma una sua Orchestra, con la quale allieta le serate danzanti nei vari locali del Paese, con musica Musette, Moderna , Ritmica, ecc.
Suona non solo in Francia, ma anche in Svizzera, Germania, e non solo con l'Orchestra, ma facendo concerti come solista.
Ma è a livello di insegnamento che si cominciano ad ottenere risultati.

Nel 1959, alle eliminatorie per la Coppa di Francia, nelle varie categorie, si fa onore con i suoi allievi piazzando nelle classifiche 1 quarto premio, 3 terzi premi, 5 primi premi.
Per essere solo l'inizio, comincia veramente bene.
Nel 1963 va ancora meglio; alla Coppa di Francia, nelle varie categorie, ottiene 8 primi premi e 4 secondi premi.
Il 1965 vede gli allievi del M° Comandini finalisti alla Coppa di Francia, a Parigi.
A partire da questo momento, i successi sono innumerevoli, e sono dimostrati da 13 Titoli Nazionali, 2 Coppe di Francia, 3 Titoli Internazionali.
Ma il M° Comandini sente la nostalgia della sua terra, e decide di tornare in Italia, a Rimini. E' il 1970.

Iniziare da capo non è facile, ma la tenacia e la passione per la musica non hanno confine, e all'inizio del 1971 apre, ufficialmente, la Scuola di Musica in Piazza Luigi Ferrari, n.8, dove tuttora vi è ancora la sede.
Apre la Scuola anche a Savignano sul Rubicone, in via Don Giovanni Verità. E si ricomincia...
Ci vuole un po' di tempo per poter arrivare ai risultati ottenuti in Francia, ma le nuove metodiche, specialmente per quanto riguarda la Fisarmonica, sono molto interessanti e danno i loro risultati.
Il M° Comandini comincia a far conoscere alla cittadinanza, sia di Rimini che di Savignano, compresi i paesi vicini, i risultati, facendo regolarmente Saggi-Concerto dove suonano gli allievi migliori di Fisarmonica e Chitarra.

Passa qualche anno, e si ricomincia con i Concorsi che permettono agli allievi di dimostrare la loro musicalità e il loro carattere.
La Scuola entra a far parte dell'ANIF (Associazione Italiana Insegnanti Fisarmonica) e dell'ASCHIT (Associazione Chitarristica Italiana).
Si riparte con i successi, e questi non tardano con gli internazionali di Recanati (1978-79), il Nazionale di Ancona (1979).
Ma la parte del leone la fa la fisarmonica, con i suoi strabilianti risultati.
Si ricomincia da Davide Damiani, di Tavullia (PU), che comincia a vincere i suoi primi Nazionali a 16 anni.

Parte anche l'idea di un Orchestra di Fisarmoniche, che prende il via sotto la guida del M° Comandini, svolgendo vari concerti in molte città.
Continuano i successi, e lo stesso Davide Damiani viene prescelto per rappresentare l'Italia ai Campionati del Mondo in programma a Caracas (Venezuela)nel Settembre 1983.
Di lui se ne parla anche in Francia, sulla rivista "Artiste set Varietés".
Ai Campionati Mondiali, Davide Damiani si classificherà al 9° posto.
Il M° Comandini è anche stato l'organizzatore dei Concorsi Nazionali di Savignano sul Rubicone 1985-86-87), con un notevole afflusso di giovani da varie regioni d'Italia.
Ha organizzato vari corsi di perfezionamento per fisarmonica con Jean Luc Manca, concertista di fama mondiale.
E i risultati si continuano a vedere.
Intanto, comincia a insegnare con il M° Comandini, il figlio Isacco Francesco, che studia fisarmonica, chitarra classica, pianoforte con il padre e vari insegnanti privati, fagotto, composizione, pedagogia e didattica presso i Conservatori di Musica di Cesena "B.Maderna" e presso il Conservatorio Statale di Parigi.

Nel 1985, il M° Comandini viene chiamato a rappresentare a livello internazionale, la Repubblica di San Marino, e lo stesso anno 3 allievi della Scuola (Roberto Biscaglia, Marco Carabini e Massimo Menghi), partecipano ai Mondiali di Fisarmonica che si svolgono a Caldas de Rainha (Portogallo) ottenendo ottimi risultati.
Nei concorsi Nazionali, il M° Comandini viene premiato per avere sempre il più alto numero di allievi primi classificati, come al Nazionale di Umbertide.
Potremmo continuare a parlare all'infinito dei concorsi vinti e dei vari allievi della Scuola, ma chi ha dato un impronta fondamentale alla Scuola è stato un giovane fisarmonicista di Pesaro, Claudio Jacomucci.
Inizia giovanissimo, ma con ideee chiarissime sul suo futuro di musicista.
Comincia vincendo vari concorsi nazionali (Savignano, Acquasparta, ecc), internazionali (Urbino, Castelfidardo, Harrasate Hiria, Coppa Europea, ecc.) fino al Campionato Mondiale nel 1990 a Cuenca (Spagna).
Ora Claudio Jacomucci è considerato dalla stampa specializzata nel settore della fisarmonica contemporanea, uno dei più preparati fisarmonicisti e concertisti a livello mondiale.

Nel 1989, Isacco Francesco Comandini entra in cooperazione con il padre nell'insegnamento.
Cambiano i gusti musicali, e prende piede il genere Musette, Jazz e Swing.
E anche in questo campo si ottengono risultati con Davide Budelacci che vince il primo premio al Concorso Internazionale "Città di Castelfidardo".
I successi sono innumerevoli e potremmo continuare a citare date e nomi, ma quello che conta è che il lavoro viene svolto con notevole passione e in modo qualificato.

Il M° Comandini, dopo anni di duro lavoro e notevole passione si ammalò nel 1997 e morì nel Marzo del 1999, ma ha lasciato nel cuore di chi lo ha conosciuto una grande impronta di umanità.
Era una persona estremamente avvicinabile ed era considerato, da chi ha avuto la possibilità di conoscerlo, un grande amico e un ottimo insegnante.
Lascia la sua grande eredità al figlio, che nel frattempo si è diplomato brillantemente in vari campi, che decide di portare avanti tutti i progetti che, in collaborazione con il padre, avevano deciso di attuare.

Comincia a dare nuovo impulso alla Scuola che, grazie alla collaborazione di insegnanti di ottimo valore sia da un punto di vista didattico che umano, prende nuova vitalità e forza.
Era desiderio del M° Abramo Comandini che la Scuola fosse un centro musicale a cui fare riferimento, e di conseguenza, a partire dal 1° Gennaio 2000, con l'inizio del nuovo secolo, cambia anche il nome: da « Scuola di Musica Comandini » a « Centro Professionale Studi Musicali (C.P.S.M.) "A. Comandini" ».
Questo era il desiderio del M° Comandini, e il nuovo Centro di Musica ha preso vita con notevole impulso. Non si può offrire solo musica negli strumenti come Fisarmonica e Chitarra.
Di conseguenza si è cominciato ad organizzare il lavoro in modo tale che potessero entrare nella Scuola altri insegnanti per altrettante materie di insegnamento.
Il campo si è notevolmente allargato, e ora al "Centro Professionale Studi Musicali "A. Comandini" si possono studiare: Armonia, Arrangiamento, Basso Elettrico, Batteria, Canto Moderno e Corale, Chitarra Classica e Moderna, Clarinetto, Composizione, Fagotto, Fisarmonica Classica e Moderna, Flauto Traverso, Musica d'Insieme, Musica d'Uso, Orchestrazione, Organetto Diatonico, Pianoforte Classico e Moderno, Propedeutica Musicale, Sassofono, Storia della Musica.
Sono stati inoltre aperti i nuovi corsi di Tecnico del Suono e Operatore Pro Tools.

Il M° Isacco Comandini assieme assieme a Jovanotti, Pape Gurioli ecc... Il Centro Professionale Studi Musicali (C.P.S.M.), si avvale della consolidata esperienza e del notevole impegno professionale ed umano dei suoi qualificati docenti; essi vogliono realizzare un sereno ambiente di lavoro e di studio per il raggiungimento degli obbiettivi che ognuno desidera ottenere.
Viene offerta la possibilità di fare musica in maniera professionale (con il raggiungimento di elevati livelli artistici), o anche solo per hobby.
In ogni caso, vi troverete sempre in un ambiente giovane, simpatico, ma sempre professionale.